Qual è la differenza tra la traduzione e l'interpretariato?

 

Tra traduzione e interpretariato esiste una grande differenza, non necessariamente nota ai non addetti ai lavori.

 

I traduttori, così come gli interpreti, trasferiscono un testo scritto o un discorso orale da una lingua straniera nella loro madrelingua. Le conoscenze linguistiche necessarie per questo lavoro vanno ben oltre la conoscenza della lingua di tutti i giorni, sono inoltre richieste conoscenze specialistiche dei vari argomenti.

 

I traduttori lavorano con un testo scritto e ne ricavano una traduzione (solitamente) scritta. Traducono sempre verso la loro madrelingua i testi più svariati, tra cui documenti ufficiali, lettere, testi pubblicitari o istruzioni per l'uso.

 

Gli interpreti trasferiscono oralmente (di solito) un testo orale da una lingua di partenza a una di arrivo. Nella maggior parte dei casi lavorano dalla lingua straniera verso la madrelingua, raramente nella combinazione inversa. L'interpretazione rende possibile la comunicazione tra le persone di lingue e culture diverse. Si differenzia tra l'interpretariato simultaneo e l'interpretariato consecutivo. L'interpretariato simultaneo consiste nella resa diretta e immediata di un testo orale, mentre nell'interpretariato consecutivo i contenuti vengono prima annotati dall'interprete, che poi li enuncia nella lingua d'arrivo in un momento successivo. Altre forme speciali di lavoro o formazione nel campo dell'interpretariato sono l'interpretariato di tribunale o l'interpretariato della lingua dei segni.

 

Nel corso degli studi di traduzione viene allenata la capacità di analizzare un testo scritto e di formularlo in un'altra lingua in modo da renderlo comprensibile al relativo settore culturale. Questo riguarda non solo le parole, ma tutta la struttura del testo o la sua composizione. I traduttori devono lavorare con estrema precisione e curare i dettagli.

 

Nel corso degli studi di interpretariato viene allenata la capacità di comprendere velocemente i testi parlati, di analizzarli, di organizzare i loro contenuti in base all'importanza e di riprodurli con sicurezza verbalmente nella lingua d'arrivo. Vengono esercitate strategie come la comprensione anticipata, il riconoscimento e la strutturazione di asserzioni, oltre al controllo del proprio enunciato. Gli interpreti devono decidere in modo rapido e immediato e saper lavorare molto bene sotto pressione.

 

Qui scoprirete di più sulla formazione per traduttori o interpreti: Diventare traduttore oppure Diventare interprete.